Un attacco di panico arriva all'improvviso. In pochi secondi il cuore accelera, il respiro si fa corto, le mani tremano. Molte persone pensano di avere un infarto. Alcune credono di stare impazzendo. Nessuna delle due cose è vera.
Cosa succede nel corpo
Durante un attacco di panico il sistema nervoso autonomo attiva la risposta di "attacco o fuga". Il corpo si prepara a combattere o scappare: adrenalina nel sangue, cuore più veloce, muscoli tesi, respiro accelerato. Il problema è che questa risposta si attiva anche senza un pericolo reale.
Quanto dura
Un attacco di panico raggiunge il picco in circa 10 minuti e si esaurisce da solo entro 20-30 minuti. Il corpo non può mantenere quello stato di allerta per sempre.
Cosa fare durante un attacco
1. Non fuggire dalla situazione. Scappare rinforza il messaggio che c'era davvero un pericolo.
2. Respira lentamente. Inspira per 4 secondi, trattieni 2, espira per 6. Rallentare il respiro manda un segnale di sicurezza al sistema nervoso.
3. Osserva senza giudicare. Prova a nominare le sensazioni: "sento il cuore che batte forte". Questo attiva la corteccia prefrontale e riduce la reazione emotiva.
4. Ricorda che passerà. Non stai morendo. Non stai impazzendo. È scomodo, è spaventoso — ma passa.
Quando chiedere aiuto
Un attacco isolato non è necessariamente un disturbo. Ma quando gli attacchi si ripetono, quando cominci a evitare situazioni per paura che si ripresentino, o quando l'ansia anticipatoria occupa gran parte della tua giornata, è il momento di parlarne con un professionista. Il disturbo di panico risponde molto bene al trattamento psicologico.
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