Ti svegli già stanco/a. Non riesci a goderti nemmeno le cose belle. Fare le cose più semplici richiede uno sforzo enorme. Sei emotivamente esausto/a.
La differenza con la stanchezza fisica
La stanchezza fisica si risolve con il riposo. La stanchezza emotiva no. È il risultato di un sovraccarico prolungato: troppo stress, troppe emozioni intense, troppi obblighi, troppo poco spazio per sé stessi.
Le cause più comuni
Professionisti dell'aiuto, caregiver di familiari malati, genitori di bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili. Ma può colpire chiunque attraversi un periodo di stress sostenuto.
I segnali
Apatia e perdita di interesse, irritabilità, difficoltà di concentrazione, senso di distacco dalla propria vita, pianto frequente o impossibilità di piangere, un cinismo di fondo — "a cosa serve tutto questo".
Come uscirne
Il primo passo è riconoscerla per quello che è e smettere di ignorarla. Ridurre il carico dove possibile, ristabilire routine di sonno regolari, riprendere attività che ricaricano. Quando la stanchezza emotiva è profonda e prolungata, cercare supporto professionale.
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